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Da alcuni anni viene segnalato un costante aumento dei consumi di Cocaina, nonché il coinvolgimento, nel suo consumo, di tipologie di popolazione differenti da quelle già in precedenza coinvolte (come ad es. giovani ed adolescenti). Peraltro la Cocaina è ormai un elemento di rilievo nel panorama europeo delle sostanze stupefacenti, così come riferisce l’agenzia europea delle droghe (OEDT) nella sua Relazione annuale 2006 sull’evoluzione del fenomeno della droga in Europa. L’OEDT stima in circa 10 milioni (oltre 3% di tutta la popolazione adulta) gli europei che hanno provato la Cocaina almeno una volta e in circa 3,5 milioni (1% di tutta la popolazione adulta) coloro che ne hanno fatto uso nell’ultimo anno; inoltre circa 1,5 milioni (0,5% di tutta la popolazione adulta), avendola assunta nell’ultimo mese, è classificato come consumatore attuale. I decessi riconducibili alla Cocaina, afferma ancora l’OEDT, sono un “problema grave e, probabilmente, ancora sottostimato”: si ritiene che la Cocaina svolga un “ruolo decisivo” in circa il 10% dei decessi legati al consumo di sostanze stupefacenti. Ciò potrebbe significare che ogni anno nell’U.E. si verificano diverse centinaia di decessi associati alla Cocaina. I decessi attribuiti al solo consumo di Cocaina, tuttavia, restano rari, sebbene la capacità della sostanza di slatentizzare o aggravare problemi cardiovascolari desti sicuramente preoccupazione.
Gli indicatori relativi al traffico e al consumo di Cocaina mostrano in questi ultimi anni anche in Italia un imponente aumento dell’importazione e del consumo che pare concentrarsi principalmente tra i giovani adulti (15–34 anni), soprattutto maschi residenti in zone urbane. L’uso di Cocaina, infatti, riguarda in modo particolare la popolazione maschile tra i 25 ed i 34 anni di età e tra i 15 ed i 24 anni (rispettivamente il 4,3% ed il 4,1% della popolazione generale) e la popolazione femminile tra i 15 ed i 24 anni e tra i 25 ed i 34 anni (rispettivamente il 2,6% e l’1,9%).
La domanda di trattamento per problemi legati alla Cocaina è in aumento e rappresentano oramai ben oltre il 10% delle domande di trattamento per problemi di tossicodipendenza.
Il consumo di Cocaina risulta in crescita anche in Provincia di Varese con una prevalenza fra gli adulti stimabile dal 2% al 6% con un consumo più intensivo in alcune sottopopolazioni: i giovani adulti innanzitutto. La principale motivazione alla sperimentazione è la voglia di provare sensazioni forti, il bisogno di aiuto per sentirsi bene, la noia, il bisogno di rilassarsi, la voglia di migliorare il proprio umore e il disagio nei rapporti con gli altri.
Per far fronte a questo fenomeno la U.O. Varese Nord del Dipartimento Dipendenze della ASL della Provincia di Varese ha affiancato al trattamento delle dipendenze da Cocaina mediante la terapia di gruppo (ad indirizzo Cognitivo-Comportamentale) un apposito spazio informativo, di counselling, diagnostico, terapeutico e riabilitativo specificatamente dedicato alle persone con problematiche di uso, abuso e dipendenza da Cocaina (AMBULATORIO COCAINA).
Presso la Sede della ASL della Provincia di Varese in Via Ottorino Rossi 9, in uno specifico spazio dedicato, dal mese di Gennaio 2008 è attivo l’“Ambulatorio Cocaina” che garantisce anche una Info-line mediante Numero Verde (800 018280) e una Help on-line sul portale “www.indipendenze.org”.
Questo “Ambulatorio Cocaina” e la relativa linea verde, operano il Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle 14.30 alle 17.30, il Martedì dalle 9.00 alle 12.00 (in altri momento nel tardo pomeriggio/sera si svolgeranno i trattamenti/le attività di gruppo). L’équipe dell’ambulatorio è composta da Medici, Psicologi ed Assistenti Sociali, con il supporto di Infermieri Professionali e Psichiatri.
Nel corso del prossimo mese di Febbraio verrà realizzata anche una articolata campagna informativa per sensibilizzare la popolazione sulle problematiche correlate con l’uso di Cocaina. Il testo integrale del progetto è reperibile anche sul portale www.indipendenze.org ove verrà realizzata anche una apposita pagina informativa interattiva.
09/01/2008
Claudio Tosetto
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